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Maddalena
MADDALENA RINALDI

Studiosa di semiotica oltre il fanatismo. Dopo aver discusso una tesi di laurea dal titolo - L’analisi semiotica dello spazio nei musei aziendali - vede percorsi generativi del senso e quadrati semiotici ovunque. Perennemente alla ricerca di senso e significato anche nella vita privata, decide di specializzarsi in curatela dell’arte contemporanea. E da quel momento non è più capace di guardare una mostra senza rintracciarne prima invarianti, ridondanze, plasticismi e ruoli attanziali, perdendone così il godimento estetico.
Tra esposizione e significazione le mostre curate da lei celano dei messaggi criptici rivolti ad un fruitore spesso ignaro del fatto che il suo percorso espositivo è stato già scritto nel suo piano narrativo (anche detto progetto curatoriale) e, non sempre suo malgrado, corrisponde a quello dello spettatore modello.
Attualmente si sta dedicando allo studio della semiotica nell’arte contemporanea: si temono risvolti patemici sorprendenti.   rinaldi@vrmedialab.it

 


AVergari
ALESSIA VERGARI

Cronicamente distratta ma attenta ai dettagli anche più impensabili, vive cercando di conciliare gli estremi: convinta che ci sia un filo rosso a cui tutto debba essere ricondotto.
Architetto delle idee e di visioni ragionevoli si specializza in allestimenti museali, scenografia e interior design, ma nutrendo una vera e propria adorazione per tutto ciò che è arte, estetica e sperimentazione, consegue un master in curatela dell’arte contemporanea.
Il concept è il suo credo, ma può tranquillamente farne a meno davanti a un paio di Manolo Blahnik, un capo di Donna Karan o un aperitivo sopra un chaise longue d’autore.
Eclettica di natura e organizzatrice per esigenza, si diverte a scovare collegamenti e a creare contaminazioni tra diversi settori artistici-scientifici, ricalcando quell’idea dell’ opera d’arte totale che dagli antichi greci, passando per Wagner e il futurismo, arriva fino ad oggi.   vergari@vrmedialab.it

 


Lorenzo Rossi
LORENZO ROSSI

Per caso è nato a Spoleto. Per il medesimo caso ha studiato giurisprudenza, ma visto che si trovava sempre per caso a Roma ha deciso di onorare la città che lo ospitava dandosi all’otium latino. Così, sempre per caso, ha rispolverato la mai sopita passione per la letteratura venutagli per caso durante il liceo (è davvero il caso di dire mirabile dictu!) ed ha incominciato a leggere libri sui più svariati temi, divenendo suo malgrado un bibliofilo fedele al fulminante consiglio di uno che ne sapeva: “ Leggete quello che potete. Ma se non avete voglia di leggere, non leggete.  Meglio, molto meglio gli ignoranti che i semi-letterati”. Per sua sfortuna o fortuna, dipende dal caso, ha sempre avuto voglia di leggere ma è sempre ignorante.
Per consolarsi cerca le trattorie, ma quelle vere, nelle quali la forma e sostanza hanno il sommo compimento. Lo rattristano, invece, quelle che ne posseggono solo l’insegna, ma che per fare il conto serve un calcolatore della NASA.
Se vuole farsi un bel riposino va al teatro, di cui ama il tepore profumato di polvere e di legno delle quinte. Ma è solo per caso perché in realtà a lui il teatro piace, soprattutto l’Opera.
Quando il tempo non lo nega va al mare, ma si diverte come un bambino a sciare giù dai pendii delle montagne.
P.S.: Tutto è scritto per caso perché il caso ha voluto che sia così. Se per caso possedete una trattoria dai conti megagalattici, non offendetevi! E’ solo un caso e prima o poi passerà.  rossi@vrmedialab.it

 

 

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Chiara Ferrara
CHIARA FERRARA

Molto legata alle sue origini e alla sua isola a forma di impronta divina, oramai è romana d’adozione ben riuscita. Non si separa mai dalla sua agenda in cui annota l’impensabile, sfruttando ogni millimetro quadrato per appuntare, oltre ai suoi impegni, note, numeri, frasi e disegni che possano aiutare la sua memoria un po’ birichina. Amante dell’arte, della natura, dell’utopia e degli animali, in particolare esperta di tutto ciò che riguarda i piccoli felini domestici, è convinta che prima o poi potrà esistere un mondo in cui naturale e artificiale stiano in perfetto equilibrio e ne fa l’oggetto della sua prima tesi da pittrice. Per la sua tesi di master sceglie invece di descrivere una mostra immaginaria basata su un’idea reale: l’arte che si fa gioco e, nel frattempo, “gioca” a far la parte della Curatrice d’arte contemporanea. Eternamente alla ricerca di novità da scoprire, vedere, conoscere, si occupa anche di Cinema e Televisione vivendo ogni giorno come un viaggio, sia fisico che mentale. ferrara@vrmedialab.it

 


Andrea Natale
ANDREA NATALE

Giovane regista romano amante dell’arte, della narrazione e della carbonara, contamina i suoi video con l’arte visiva, convinto che la Pittura sia strettamente correlata al Cinema. Sperimenta tecniche e generi inventandone di nuovi: innesti indefinibili che oramai caratterizzano il suo stile.
I suoi cortometraggi riescono a sintetizzare tantissimi concetti in spazi esigui.
Anche autore musicale, gira spesso da un festival all’altro per emittenti televisive satellitari. Non si capisce perchè, ma quando lo si vede all’opera, sembra uno scienziato che crea le sue invenzioni: in quei momenti è talmente assorto e concentrato che potrebbe impiegare più di cinque minuti a notare la vostra presenza prima di rispondere ad un vostro quesito, che comunque resterà enigmaticamente in sospeso ed irrisolto.
Specializzando in Produzione Cinematografica e Televisiva, sa bene che la vera scuola è fatta dai personaggi di cui ama circondarsi e grazie ai quali riesce a moltiplicare in maniera esponenziale le sue idee e, spesso, a metterle in pratica. natale@vrmedialab.it

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