Sognando il reale con Clémentine de Chabaneix

The Silent Circus è la prima personale italina di Clémentine de Chabaneix (1972, Neuilly sur Seine), inaugurata lo scorso 14 dicembre alla Dorothy Circus Gallery di Roma e curata da Alexandra Mazzanti resterà aperta fino al 30 gennaio 2014.

Le sue sculture ispirate al tema del circo, così come chiaro sin dal titolo, nascono dal suggestivo connubio tra onirico e reale e si inserisocno in quella “corrente” ormai consolidata del Surreal Pop.
Parlano della mia vita – spiega l’artista – sono opere autobiografiche nelle quali mi riconosco e riconosco la mia famiglia. Ma, alludendo allo sconfinato mondo dell’onirico, le deliziose sculture della De Chabaneix, non si limitano ad avere né a suggerire un’unica interpretazione.
Lascio che sia lo spettatore a vederci ciò che vuole, continua l’artista, non hanno mai una sola lettura, e si prestano all’ interpretazione di ciascuno.
Dalle dimensioni contenute ed i colori sobri e pacati, le 15 opere esposte, tutte inedite sono in bilico tra la letteratura surrealista francese di Boris Vian e le visioni di Carnival Love di Katherine Dunn.
9My storm jacket
Piccoli ritratti, o dettagli intrisi di poesia, le sculture della de Chabaneix che ricordano l’universo di Tim Burton, hanno del magico: sospese tra la solitudine ed il clamore della scena circense. Svelano stati d’animo e condizioni esistenziali, pur nella loro irrealtà, costruendo un mondo sospeso tra l’onirico ed il reale.
Sono strabilianti figure di fantasia, spesso a metà tra l’umano e l’animale, ma con degli sguardi vivi e delle espressioni reali, che descrivono il suggestivo mondo circense fatto di giochi, acrobazie ed un pizzico di magia. Aiuta la scelta curatoriale con un allestimento molto caratterizzato fatto di velluti rossi ed un’atmosfera socievole. Il lavoro di Cémentine de Chabaneix prova a far riflettere sull’interiorità di ciascuno, sondando anche i meandri più recondidi dell’inconscio al punto da apparire persino nei sogni… con le sue sculture da sogno.
Clémentine de Chabaneix vive e lavora a Parigi,  figlia di uno scultore,  continua la tradizione familiare con uno stile e una tecnica molto personali. Nelle sue opere coniuga la sua formazione come attrice e i suoi corsi di disegno, pittura e scultura (corso Pradier) per produrre un lavoro oscuro e poetico a tratti nostalgico.
Opera in un mondo immaginario, fantastico, esplorando un universo particolarmente ricco come quello dell’infanzia. Le sue sculture ci fanno viaggiare in un mondo popolato da personaggi provenienti dai nostri sogni adolescenziali. Presente in molte gallerie nazionali ed internazionali,  ha esordito sulla scena Pop Surrealista esponendo con la Dorothy Circus Gallery nella mostra istituzionale “Pop Surrealism Stay foolish” tenutasi nel
prestigioso museo Casa del Conte Verde di Rivoli-Torino. Ha esposto di recente anche in California nella mostra “Painted Sound” curata in collaborazione con la Dorothy Circus Gallery, galleria di riferimento dell’arte Pop Surrealista, romana ed internazionale.
A Roma dal 2007, la D.C.G. nel 2011 apre la nuova sede nel centro storico della capitale conducendo un’attività espositiva dal forte concept curatoriale, nelle scelte estetiche, nell’allestimento e nella grafica. Le proposte abbracciano il mondo della moda, della musica e delle arti visive, con una predilezione per il Pop Surrealismo, di cui cerca di portare in italia le esperienze internazionali più significative.
The pin thrower
Clémentine de Chabaneix, Blue bird
Clémentine de Chabaneix, My storm jacket
Clémentine de Chabaneix, The pin thrower
In copertina: Clémentine de Chabaneix, Blue bird (dettaglio)
Per tutte le foto: courtesy Dorothy Circus Gallery

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