L’ospizio giovani artisti presenta: La Collezione Spirituale

 

La Collezione Spirituale
a cura di Werther Germondari
18 -24  marzo 2013
OSPIZIO GIOVANI ARTISTI
via Cernaia, 15 Roma
(solo su appuntamento)

 

L’Ospizio Giovani Artisti di Roma presenta La Collezione Spirituale, una mostra collettiva a tematica spirituale a cura di Werther Germondari. Una selezione di opere di sei artisti realizzate tra il 1989 ed il 2000: Eclario Barone, Gea Casolaro, Francesco Vaccaro, Gianni Paicentini, Chiesa dell’Elettrosofia e il curatore Werther Germondari.

 

 

Inaugurato lo scorso 8 febbraio, l’Ospizio Giovani Artisti di Roma è già al suo terzo appuntamento. Sotto l’abile direzione dell’artista, curatore per l’occasione ed in questo caso anche padrone di casa Werther Germondari, riminese di nascita ma romano d’adozione, è in corso una signolare e straordianria operazione artistica.

chiesa dell'elettrosofia

Chiesa dell’Elettrosofia, Come stai?, 1994

Werther Germondari, incline a dinamiche sistuazioniste e relazionali,  svolge da 30 anni una ricerca estetica declinata attraverso differenti forme espressive. Con stile a volte goliardico, come in questo caso, porta avanti un progetto sensibile ai temi sociali e politici della realtà. Ed anche questa volta Germondari ha dato vita ad un’operazione che se pur provocatoria e di contestazione, si offre come strumento di riflessione e ripensamento sul sistema dell’arte contemporanea.

Con l’Ospizio Germondari apre le porte della sua casa al pubblico romano e si rivolge a quegli artisti che un tempo furono giovani, ma che nonostante il tempo ed anche se il sistema sembra averli messi in ombra,  sono sicuramente ancora artisti. E così se le gallerie chiudono le porte a chi ha già passato i 40 o quasi Germondari le apre ed accoglie progetti espositivi di chi ha ancora molto da dire e lo fa con coerenza e stile nel suo Ospizio.

Al di là dell’aspetto provocatorio l’Ospizio si apre in tutta la sua eleganza architettonica ad artisti, critici e curiosi ignari, in alcuni casi, di trovarsi in una abitazione privata ed offre un’opportunità di dialogo, relazione e creazione artistica.

Inaugurato in occasione del compleanno di Germondari con una sua mostra personale Armeggiamenti, in cui l’artista ha esposto per la prima volta la sua nuova opera Omolog’azione del 2012 ed una selezione documentaristica di altri lavori realizzati tra il 1984 ed il 2010; in coincidenza con le elezioni politiche si è svolto un secondo appuntamento dal titolo Repubblica Cieca, una selezione di lavori a tematica politica realizzati tra il 1992 ed il 2011, progetto ancora in corso.

W. Germondari con la sua opera Parcheggio Coperto, 1989

W. Germondari con la sua opera Parcheggio Coperto, 1989

Con La Collezione Spirituale, siamo dunque al terzo appuntamento dell’Ospizio Giovani Artisti, che inizia così con la timidezza tipica di uno spazio privato, a farsi conoscere nella Capitale, riscuotendo già in ogni caso un discreto successo di pubblico, non foss’altro per la singolarità dell’azione.

Fino al 24 marzo in mostra  opere tratte dalla collezione storica dell’Ospizio stesso. Tra cui Eclario Barone e Gea CasolaroAngeli Visionari, 1994,  Francesco Vaccaro, Indefiniti Silenzi, 2000; Gianni PaicentiniSalvadanaio con segno invertito, 1994, Chiesa dell’Elettrosofia Come stai? , 1994.

La visita è solo su prenotazione, inviando un’email a wgermondari@mac.com, la partecipazione ai progetti è libera.

Per chi avesse superato i 40 e volesse partecipare all’operazione di Werther Germondari, può mettersi in contatto con l’artista o recarsi all’Ospizio in uno dei suoi prossimi goliardici eventi!

In copertina: Gianni Paicentini, Salvadanaio con segno invertito, 1994

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