Frammenti di un discorso amoroso talk con gli artisti

Presentazione mostra “Frammenti di un discorso amoroso”24 maggio 2013
Università La Sapienza
Aula 9 Caserma Sani

E’ stata presentata venerdì 24 maggio durante un’insolita lezione di Semiotica della Professoressa Isabella Pezzini, la mostra “Frammenti di un discorso amoroso”. Ultimo progetto curatoriale di Maddalena Rinaldi che ha coinvolto dieci artisti alla rilettura dell’opera del semiologo francese Roland Barthes. Progetto realizzato per il Centro Luigi Di Sarro e con il patrocinio del Co.Ri.S – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della facoltà di Scienze della comunicazione de La Sapienza.

 

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Un progetto dedicato a Luigi Di Sarro,, artista prematuramente scomparso nel 1979 per un fatale equivoco, che ha dedicato la sua vita all’arte ed alla sperimentazione. “Se l’arte accompagna la mia vita, se la mia vita serve all’arte io… posso anche morire” scriveva solo un anno prima della sua scomparsa, ricorda quasi commmossa la curatrice del progetto espositivo. Ma la sua densa produzione artistica, poetica ed accademica, continua a vivere negli anni vincendo lo spettro dell’oblio, racconta Maddalena Rinaldi,  grazie al Centro documentazione della ricerca artistica contemporanea, sorto in suo nome dalla volontà dei suoi familiari.

DSCN5847Oggi il Centro Di Sarro, in zona Prati a Roma, è un fulcro di riferimento nella Capitale per la giovane arte contemporanea, foriero sin dal 1981, anno della sua fondazione, di un’espressione artistica innovativa e sperimentale ed è gestito nello spirito con il quale l’artista è sempre vissuto: grande libertà di pensiero e interesse per ogni forma di sperimentazione. Lo strabiliante mode de vie di Luigi Di Sarro, attento e curioso, riecheggia ancora oggi nelle attività del Centro Di Sarro attraverso le innumerevoli esposizioni – continua la curatrice – gli incontri ed i dibattiti, tra artisti, critici e curatori della scena contemporanea nazionale ed internazionale.

Il Centro infatti, seguendo lo spirito dell’artista scomparso, instancabile viaggiatore e sensibile alle contaminazioni tra culture e linguaggi differenti,  collabora con le Ambasciate Italiane a Cuba ed in Sud Africa realizzando scambi culturali, residenze artistiche ed esposizioni in collaborazione con gallerie e centri espositivi internazionali.

 Dal 13 giungo al 6 luglio il Centro Luigi Di Sarro ospietà la mostra Frammenti di un discorso amoroso esponendo i lavori di  Alba Kia, Alessandra Baldoni, Alessia Demarco, Alessio Paolone, Andrea Natale, Elena Rondini, Monticelli&Pagone, Serena Scionti, Sergio Baldassini, Yo Akao.Yo Akao e MR durante la presentazione

 Alcuni degli artisti sono intervenuti, lo scorso venerdì,  in una tavola rotonda organizzata in collaborazione con la Cattedra di Semiotica della Facoltà di Scienze della Comunicazione  della Professoressa Isabella Pezzini, contestualizzando i loro lavori inediti (fotografie, dipinti, video, intallazioni, sculture) all’interno della loro ricerca estetica. Alcuni recitando poesie, altri parlando del loro lavoro, altri ancora mostrando videointerviste o trailer, gli artisti hanno incuriosito il pubblico di studenti, semiologi ed esperti del settore invitando a scoprire i loro lavori direttamente in mostra.

Come remake, adattamenti, parodie, ogni loro opera – dice la curatrice che ha coordinato gli interventi – va sempre oltre la mera traduzione dell’opera letteraria e lo fa con precisa consapevolezza intellettuale ed artistica, nonché con sublime sensibilità ed abilità estetica, suggerendo la possibilità di un’interpretazione ancora aperta. DSCN5848

Caratteristica questa, che si rintraccia anche in altri lavori, come in quello di Elena Rondini, che con la sua installazione scultorea, Occasio Preaceps, 2012 trasformerà la catastrofe, la sconfitta e l’asservimento dell’innamorato in una partita a scacchi dove, si sa, l’innamorato non sempre esce vittorioso – come annunciato dalla curatrice. In altri casi invece, spiega Maddalena Rinaldi nell’introduzione, lo spettatore sarà invitato a partecipare all’opera come un concreto coautore, questo il caso dell’installazione “prensile” di Alessio Paolone, Cuore, 2013 in cui l’opera si completerà solo se lo spettatore deciderà di assumersi la consapevolezza dei propri sentimenti.

Nel complesso dell’operazione interpretativa, qual è la mostra, - aggiunge - lo spettatore si troverà così coinvolto in uno spazio espositivo che lo costringerà a riflettere ma anche a decidere di agire, proprio come suggerisce Barthes nel testo. L’allestimento infatti, come le pagine del libro, si offrirà ad una lettura parziale e rizomatica.

La mostra stessa infatti è stata presentata una possibile strate­gia interpretativa che si pone il preciso intento, secondo quanto scrive la curatrice,  di offrire riletture e trasposizioni visive di un’opera ampiamente studiata, ma ancora oggi foriera di aperture verso nuove prospettive.Maddalena Rinaldi ed il regista Andrea NAtale

A noi non resta che recarci al Centro Di Sarro, per lasciarci trascinare in questo “singolare discorso amoroso”.

 

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