Glocal Tales

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Date/Time
Date(s) - 22/06/2013 - 05/07/2013
18:30 - 21:30

Location
motel b

Category(ies)


GLOCAL TALES
Regina José Galindo / Oliver Ressler / Ciprian Mureşan / Teresa Margolles
a cura di Francesca Guerisoli

Quarto  appuntamento:
TERESA MARGOLLES

sabato 22 giugno, ore 18.30

Motel b, Via Montebello 21 – piano cortile
Alti giorni su appuntamento
info@motelb.org –  +39 3403697983

Motel b inaugura la nuova sede espositiva con GLOCAL TALES, rassegna video a cura di Francesca Guerisoli che si sviluppa in quattro mostre personali di Regina José Galindo, Oliver Ressler, Ciprian Mureşan, Teresa Margolles.

Di diversa provenienza – dal Guatemala all’Austria, dalla Romania al Messico – gli artisti di GLOCAL TALES sono accomunati da una presa di posizione netta nei confronti della realtà politica e sociale di specifici contesti, così come da un’osservazione critica delle dinamiche globali del mercato e della finanza che impattano a livello locale. Considerando l’arte come un’azione politica che aspira a innescare e a contribuire al cambiamento sociale, i quattro artisti, utilizzando in modo diverso il mezzo video, trattano le relazioni tra la vita, i diritti umani e l’arte, affrontano i temi della violenza legata al potere politico ed economico. I video in mostra sono dunque incentrati su particolari situazioni locali che si relazionano con l’ambito globale, narrando in modo differente il conflitto politico, sociale, economico, finanziario di cui gli autori sono diretti testimoni.

Teresa Margolles, Culiacan, Sinaloa, Messico, 1963 – vive a Città del Messico presenta i video Mujeres bordando junto al Lago Atitlán (2012), e ¿Cómo salimos? (2010)

 

Mujeres bordando junto al Lago Atitlán (2012), mostra una riflessione tra un gruppo di donne indigene del piccolo centro di Santa Catarina Polopó, mentre ricamano un tessuto macchiato di sangue utilizzato per coprire il corpo di una donna assassinata a Città del Guatemala. Le donne indigene sono membre dell’Associazione Ademkan, dedicate a sostenere e consigliare sulla sessualità e di genere nella loro comunità. Santa Catarina Polopó ha 3800 abitanti e si trova sulla riva del lago di Atitlan, Guatemala. Il paese è governato dalla legge Maya, che consiste nel diritto consuetudinario o giustizia comunale. L’attività principale della città è il tessile / tessile artigianato artigianato.

 

¿Cómo salimos? (2010) è realizzato nella zona di Anapra a brordo di un’auto. La vita ad Anapra non è mai stato facile. Molte delle centinaia di donne locali assassinate negli ultimi 15 anni provengono da questa città di confine, una delle comunità più violente ed emarginate in Messico. E mentre l’attenzione internazionale sui “femminicidi” si attenua, la psicologia della paura, il ciclo di povertà, e una cultura maschilista testardo sono ora agitata da un’ondata di traffico di stupefacenti violenza vicina Ciudad Juárez.

La rassegna ha avuto inizio sabato 11 maggio con i video di Regina José Galindo ¿Quién puede borrar las huellas?, 2003 e Paisaje, 2012 per poi proseguire il 25 maggio con i Video di Oliver Ressler Robbery, 2012 e The Bull Laid Bear, 2012 (realizzato con Zanny Begg).  Il terzo appuntamento ha visto invece protagonista  l’8 giugno Ciprian Mureşąn e i video I’m protesting against myself, 2011 e Untitled – Poteto Peelers, 2009.

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