Deae et Medeae @Fringe Roma Festival

Deae et Medeae @Fringe Roma Festival

Armonica coesione  dell’inafferrabile  ambiguità del reale

7 luglio ore 22,00

8 luglio ore 20,30

10 luglio ore 23,30

PALCO B Villa Mercede

Via Tiburtina 113, Roma

(San Lorenzo)

 

Nato sulla scia dello storico festival del teatro indipendente di Edimburgo, il Fringe Festival, anche a Roma dal 2012, fa dell’indipendenza assoluta l’unico credo e del pubblico l’unico giudice, organizzando nel suggestivo scenario della Villa Mercede a San Lorenzo, un mese di spettacoli, incontri, workshop e presentazioni legate al teatro.

Nove spettacoli a sera in programma dal 15 giugno al 14 luglio stanno animando il suggestivo parco della villa capitolina, nello storico quartiere di San Lorenzo.

Una gamma molto ampia di pièces tra cui scegliere: per ogni tipo di spettatore.

Spettacoli socialmente impegnati come Abbascio A’ Grotta, uno spettacolo forte e coinvolgente che porta sul palco temi nei confronti dei quali è impossibile restare passivi, come la pedofilia e la violenza sessuale, e lo fa con una regia magistrale capace di descrivere immagini coreografiche come fossero dipinti, ma anche in grado di generare nello spettatore un forte senso di inquietudine e di fastidio insopportabile, come quello interpretato con grande bravura dagli attori in scena.

Dal dramma impegnato, all’improvvisazione, con Improbook ,della compagnia T(i)LT, uno spettacolo estemporaneo che coinvolge lo spettatore non solo emotivamente, invitandolo a rendersi co-autore di una drammaturgia abilmente interpretata.

Ma il mondo femminile é senz’altro il tema favorito dalle compagnie di quest’edizione del Festival. La donna, le sue passioni, il suo coraggio nelle sceneggiature di Schizzata scritto da Leonardo Jattarelli, ma anche di Il Protocollo ideato e diretto da  Igor Grčko, uno spettacolo che più che ascoltato va visto, più che capito, va vissuto, così come si legge tra le note di regia. Quattro universi femminili, rappresentati senza alcun filtro.

Quattro anche le donne sul palco con Deae et Medeae, di Isabella Courier con Emy Cannata.

Quattro introspezioni femminili, distanti per età e caratteri. Quattro differenti modi di stare al mondo e di vivere l’amore. Un monologo giocato tutto d’un fiato che promette di non lasciare indifferente nessuno.

In scena sul palco B di Villa Mercede dal 7 al 10 luglio, Deae et Medeae si annuncia già come uno spettacolo che farà molto parlare di sé.

Cinico ed irriverente, ma anche malinconico ed ironico: al contempo un dialogo intimo, della donna con se stessa, ma anche universale, in cui ogni donna potrà riconoscersi ed ogni uomo riconoscerà la donna amata.

Uno spettacolo che farà ridere alcuni, commuovere altri, farà arrabbiare molti e riflettere i più, ma di certo non deluderà nessuno.

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