L’IDEA ESPANSA. Omaggio a Federica Di Castro

Federica Di Castro. L’idea espansa           

21 dicembre 2012 – 17 febbraio 2013
Istituto Nazionale per la Grafica
Palazzo Poli – Roma

 

L’Istituto Nazionale per la Grafica rende omaggio a Federica Di Castro (1932 – 1998), figura chiave dell’Istituto di cui è stata curatrice e conservatrice per l’arte contemporanea dal 1977 al 1997, attraverso un’edizione selezionata dei suoi scritti che accompagna una mostra di opere grafiche del secondo Novecento: Federica Di Castro, l’idea espansa. L’opera d’arte riproducibile attraverso le collezioni dell’Istituto Nazionale per la Grafica visitabile a Palazzo Poli fino al 17 febbraio 2013. Stampe, matrici, disegni, collages e xilografie – tra cui Accardi, Capogrossi, Dorazio, Radice, Novelli, Di Sarro – ripercorrono i nodi fondamentali della sua straordinaria ricerca sulla riproducibilità dell’opera d’arte, le sue implicazioni estetiche ed i suoi risvolti sociali.

 

 

 

Dà un particolare contributo alla mostra, l’artista romana Ida Gerosa. Pioniera della Computer Art italiana, Ida Gerosa rende un suo suggestivo omaggio alla ricerca della curatrice scomparsa con l’istallazione Echi della memoria, ideata per l’occasione.

Fotogramma da Echi della memoria, Ida Gerosa 2012

Un omaggio penetrante e commovente che ricorda, a distanza di venti anni, la sua prima proiezione di Computer Art, Memorie d’acqua, realizzata dall’artista sulla fontana di Trevi nel 1992 e curata proprio da Federica Di Castro.

In Echi della memoria, con le musiche di Nicola Sani immagini e suoni si fondono in un racconto narrativo struggente, che ripercorre la storia di un incontro, quello tra l’artista e  la curatrice, in un crescendo di emozioni, note e cromatismi che si sviluppa fino a raggiungere in soli quindici minuti l’intensità di un pathos sublime e poetico che avviluppa lo spettatore trascinandolo in una danza elegante di immagini e suoni.

Fotogramma da Echi della memoria, Ida Gerosa 2012

La ricerca artistica di Ida Gerosa, è tesa sin dal 1984 allo studio delle possibilità estetiche dell’immagine computerizzata, sperimentando nuove forme espressive e precorrendo, con grande intuizione, tecniche e linguaggi. Alcuni dei suoi lavori sono conservati presso il Modern and Contemporary Art – National Museum of Women in the Arts di Washington,  nella Banca Dati della InterCommunication Center di Tokyo ed al Museo Pecci di Prato. Nel 1995 pubblica Il pozzo dei desideri che illustra il percorso di ricerca compiuto con la Computer Art.

Venerdì 18 gennaio in seno alla giornata di studio presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma  “Ida Gerosa 1984 -2012″ sarà presentato il suo ultimo libro, Il Colore delle emozioni, riflessioni,  dialoghi ed interviste con critici, curatori e studenti.

Lascia un Commento